Lavorazione Pneumatici fuori uso



Lo smaltimento attraverso scissione molecolare consiste in una degradazione termica , ottenuta tramite riscaldamento indiretto, in seguito al quale i pneumatici subiscono un cracking termico a temperature sui 500/600 °C, scindendosi in una componente solida , una parte liquida ed una gassosa ,in parte condensabile.

Facendo condensare i gas di scissione molecolare è possibile ottenere un olio combustibile costituito in gran parte da idrocarburi che puo essere bruciato ed utilizzato per produrre energia.

Pretrattamento dei pneumatici

I pneumatici usati destinati all’impianto di scissione molecolare vengono dapprima liberati dai fili d’acciaio che compongono la loro struttura. Questo consente un notevole risparmio energetico ed una maggiore durevolezza delle lame del successivo impianto di triturazione.

Una volta privati dei filamenti in acciaio, i pneumatici possono quindi essere agevolmente triturati e portati alle dimensioni richieste dall’impianto di scissione molecolare ovvero di 5/7 cm. Il residuo carbonioso, può essere riutilizzato direttamente come combustibile in luogo del carbone, o sottoposto ad ulteriore processo di gassificazione per la produzione di gas combustibile, ovvero destinato alla produzione di carboni attivi per depurazione acque reflue o fumi.

Il nostroimpianto di scissione molecolare permette così di dare nuova vita a pneumatici ormai in disuso.
Grazie al processo quindi, lo pneumatico si trasforma e produce a 3 prodotti principali:

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